Ultime notizie
NOVITA'-AGGIORNAMENTI
15 Maggio 2008
Recentemente si è tenuto l'incontro tra i responsabili del Comune di Capranica,i tecnici dell'Enea e i rappresentanti del Comitato cittadino per la tutela dell'ambiente per valutare i primi risultati dei carotaggi effettuati dall'Enea nella locale discarica.
I primi risultati evidenziano la presenza di elementi dannosi per la salute,che per il momento non hanno ancora raggiunto le falde acquifere.Per meglio caratterizzare il materiale e la sua dislocazione l'Ena ha richiesto la possibilità di effettuare nuovi prelievi e analisi.
MAGGIO 2008-05-11
La convenzione per la ulteriore attività dell'Enea è stata recentemente firmata e questo permetterà anche al Comune di accedere ai rimanenti fondi stanziati dalla regione nel 2005.
18 Febbraio 2008
Sono arrivati in Comune i risultati delle analisi effettuate dall'Enea
nella locale discarica dove sono stati stoccati illegalmente dal 2003 i
rifiuti tossici. Prossimamente ci sará una riunione tra amministratori
comunali, provinciali, il Comitato cittadino, tecnici dell'Enea e del
Comune per decidere i lavori per garantire la sicurezza del sito.
18 Gennaio 2008
A CHE PUNTO SIAMO-DISCARICA DI CAPRANICA.
TERMINATI I PRELIEVI ALL'INTERNO DELLA DISCARICA DI CAPRANICA DA PARTE
DELL'ENEA, SI E' ORA IN ATTESA DEI RISULTATI DELLE ANALISI PER CAPIRE COME
PROCEDERE ALLA BONIFICA DEL SITO.
INTANTO LA REGIONE LAZIO IN DATA 27.11.2007 HA RESO DISPONIBILE PER IL
COMUNE DI CAPRANICA L'ULTERIORE SOMMA DI CIRCA 115.000 EURO PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI BONIFICA, FONDI CHE ANDRANNO PERDUTI SE NON
VERRA' RISPETTATA LA DATA DEL 31.12.2008 PER LA PRESENTAZIONE DEL SUDDETTO
PROGETTO PRESSO GLI UFFICI DELLA REGIONE STESSA.
8 Gennaio 2008
Dichiarazione resa alla Commissione ambiente della Perovincia di Viterbo
in data 8 gennaio 2008.
Il Comitato cittadino di Capranica per la difesa dell'ambiente e della
salute pubblica, memore delle vicissitudini che dal 2005 interessano il
proprio territorio dove sono tuttora stoccati rifiuti tossici senza
alcuna protezione qui pervenuti in modo illegale, ricorda a questa
Commissione che le vicende sopra citate si sono verificate non per
mancanza di norme ma per raggiro delle leggi e totale assenza di controlli
da parte delle autorità competenti.Pertanto il Comitato ritiene altamente
pericolosa la richiesta del Sindaco di Barbarano Romano di impiantare una
centrale a biomasse in località Incompenso, ai confini col territorio di
Capranica, in quanto la non sufficiente presenza di biomasse in loco e il
parere n 5333 del luglio 2004 del Consiglio di Stato che prevede, in
mancanza di sostanze legnose e vegetali, l'utilizzo di rifiuti urbani, ci
autorizzano a definire la centrale a biomasse un sicuro inceneritore dei
rifiuti urbani di Roma e Campania. Ricordiamo che il nostro territorio è
già abbastanza intossicato dalle discariche, dall'acqua all'arsenico,dainquinamento elettromagnetico ed agricolo, dalle polveri delle centrali di
Civitavecchia stimate in molte centinaia di migliaia di tonnellate annue,
per cui non abbiamo bisogno di altri veleni. Il Comitato cittadino
sottolinea che la scelta della centrale a Barbarano non avrà conseguenze
solo sul territorio di tale paese, ma su tutti i paesi limitrofi che si
sono visti ignorare dalla scelta di un sindaco e della sua esigua giunta.
Se il sindaco di Barbarano, per quanto riguarda la sicurezza
dell'impianto, si appella all'Europa a garanzia che sarà fatto tutto nella
norma, noi ricordiamo che l'Europa è ben disattesa per quanto concerne il
valore dell'arsenico nell'acqua potabile grazie alle deroghe che l'Italia
concede continuamente procrastinando cosí la soluzione del problema.
Vogliamo sottolineare che non siamo contro il progresso, la tecnica e la
modernità; siamo contro ciò che non serve o è di danno, contro il guadagno
a tutti i costi, contro uno sviluppo che danneggia ambiente e salute,
salute che non può essere barattata con la promessa di ipotetici posti di
lavoro. Il diritto al lavoro è un diritto sancito dalla costituzione e non
merce di scambio, cosí come il diritto alla salute dell'ambiente e delle
persone.
15 Dicembre 2007
APPUNTAMENTO PER LUNEDI 17 DICEMBRE ORE 20
AULA CONSILIARE DEL COMUNE DI BARBARANO ROMANO:
CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO PER
DISCUTERE LA SOSPENSIONE DELLA DELIBERA DI GIUNTA.
Ultimi sviluppi della situazione riguardante la discarica di Capranica
23 Novembre 2007
Venerdí 16 novembre 2007 si è tenuto,presso la Provincia di Viterbo,un incontro indetto dall'assessorato all'ambiente per rendere noti i primi e parziali risultati del monitoraggio delle acque di falda e superficiali,del suolo,dell'aria e della catena alimentare. Questo monitoraggio,finanziato dalla Provincia e fortemente voluto dai comitati cittadini,è stato affidato ai tecnici dell'Enea e dovrà protrarsi per diversi anni.
Per quanto riguarda Capranica dalla relazione si evince che,per il momento non ci sono risultati allarmanti,ma una serie di elementi quali il Berillio,il Nichel e il Bario da tenere sotto controllo in quanto potrebbero derivare dai rifiuti stoccati nella cava-discarica.Sono,inoltre,da tenere sotto controllo i nitrati presenti in modo significativo,che però derivano dalle attività agricole locali.
Ci teniamo a precisare che,questi sono i primi risultati di un lavoro più ampio e prolungato,quindi i dati potrebbero variare,visto che l'agente inquinante,ovvero i rifiuti tossici,permangono sul territorio sottoposti agli agenti atmosferici,pertanto non si deve sottovalutare l'importanza di continuare questi monitoraggi e soprattutto bisogna continuare a chiedere che venga effettuata,al più presto,la bonifica.
Ci riserviamo,appena in nostro possesso,di pubblicare i risultati delle analisi.
30 Ottobre 2007
Il giorno 29 ottobre 2007 si è tenuto, presso l'ufficio del responsabile dell'area rifiuti della Regione Lazio, un incontro tra i rappresentanti del Comune di Capranica, il rappresentante dell'Enea e i rappresentanti del Comitato Cittadino per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Capranica.Dopo ampia discussione, nella quale è stato ribadito dal responsabile dell'area rifiuti della Regione Lazio,la disponibilità dei finanziamenti stanziati dalla Regione Lazio e delle procedure da seguire per ottenere gli stessi da parte del Comune, si otteneva di fissare delle date per le successive operazioni. L'Enea indicava la data del 15 novembre come inizio dei lavori, e su proposta del segretario del Comune di Capranica si concordava di attendere i risultati del rapporto dell'Enea, che dovrebbe essere pronto entro il 12 febbraio 2008, per procedere alla stipula dei nuovi contratti operativi.Il Comitato cittadino ha avuto assicurazioni da tutte le parti in causa,che le date verranno rispettate,e che non ci sono rischi per la scadenza del 31 dicembre 2008 data ultima entro la quale,se il contratto definitivo non verrà presentato,i finanziamenti andranno perduti.
Chiediamo a tutti coloro che sono interessati al problema della salute pubblica e alla salvaguardia del territorio di Capranica ad aiutarci a vigilare affinchè queste importanti date vengano rispettate e che i responsabili del Comune non si procedano con le lentezze con cui hanno affrontato il problema negli ultimi due anni e mezzo.
24 Ottobre 2007
Martedí; 23 Ottobre 2007 si è tenuto presso la Provincia di Viterbo un incontro tra i componenti della commissione ambiente, i rappresentanti del comitato cittadino, il sindaco,il responsabile ambiente e l'ing. del Comune di Capranica incaricato a seguire il problema del risanamento della discarica locale in cui giacciono dal Maggio 2005 rifiuti tossici .Ancora una volta i rappresentanti dell'amministrazione comunale hanno sostenuto di aver fatto tutti i passi necessari per la soluzione del problema e che i tempi lunghi per l'avvio lavori dipenderebbero da ritardi dell'Enea, l'ente preposto alla caratterizzazione per la bonifica del sito e dalla Regione che non eroga i soldi stanziati .Il Comitato cittadino contesta tale impostazione del problema poichè dal 2005 al 2007 la "pratica discarica " è stata di esclusiva competenza del tecnico comunale di Capranica, sostituito dall'Enea solo nel Marzo 2007 proprio per le lungaggini del suo operare.
Sono intervenuti nella discussione vari membri della commissione ambiente, infine si è richiesto all'assessore all'ambiente di farsi da stimolo perchè si accelerino i tempi e si è in attesa per la prossima settimana di un confronto tra le parti in causa,Regione, Comune, Provincia ,al quale parteciperà anche il comitato cittadino .
Ottobre 2007
Dopo l'ultimo tavolo tecnico del 9 Maggio 2007 in cui veniva definito il passaggio dell'incarico per la discarica di rifiuti tossici dall'ing. Rizzo all'ing. Dotti dell'Enea Casaccia ,il Comitato Cittadino non riceveva piú alcuna notizia riguardante lo stato dei lavori e di tutte le problematiche burocratiche legate ad esso .
In data 13 Settembre 2007 il Comitato Cittadino inoltrava al Comune di Capranica nella persona del sindaco una richiesta di convocazione del tavolo tecnico per aggiornamenti sulla situazione discarica . Non ricevendo nessuna risposta , l'11 Ottobre il Comitato inoltrava alla Provincia tale richiesta e si sollecitavano con richiesta scritta consiglieri comunali e provinciali a prendere atto dei ritardi e si faceva richiesta di Consiglio Comunale e Provinciale straordinario , tenuto conto che il 31 Ottobre 2007 è il termine entro cui bisogna presentare
alla Regione la convenzione tra Comune ed Enea per la caratterizzazione e messa in sicurezza del sito pena la perenzione del primo finanziamento regionale ( euro 98.333,33 ) stanziato nel 2005 .
Il 12 Ottobre 2007 , in un incontro dei rappresentanti del Comitato Cittadino con il responsabile Area Rifiuti Regione Lazio, si veniva a conoscenza che non era stata consegnata alcuna convenzione da parte del Comune di Capranica e che se entro il 31 Dicembre 2008 il Comune di Capranica non avrá stipulato il contratto definitivo per l'inizio lavori di messa in sicurezza, verrá inesorabilmente perso l'ulteriore finanziamento di euro 115.846,53 .
Nel Consiglio Provinciale del 15 Ottobre 2007 veniva presentata dai consiglieri provinciali di Rifondazione Comunista una mozione riguardante i preoccupanti ritardi dell'inizio lavori della discarica di Capranica . Dal Consiglio Provinciale é scaturita una convocazione della Commissione Ambiente della Provincia per Martedì 23 Ottobre 2007 a cui sono stati invitati il sindaco di Capranica , il responsabile del settore tecnico di Capranica, i rappresentanti del Comitato Cittadino .
L'assurdo di questa situazione è che, nonostante un immediato stanziamento di fondi da parte della Regione avvenuto nel lontano 2005 per mettere in sicurezza "d'EMERGENZA " il sito dove sono tutt'oggi all'acqua e al vento rifiuti tossici pericolosi, non solo non è ancora iniziato alcun lavoro, ma ancora più assurdo è che dall'inizio della storia alla convenzione siano trascorsi due anni e mezzo . Nei siti di Castel San'Elia e Cinelli, invece, sono già iniziati da tempo i lavori di bonifica. Dati i tempi biblici per la soluzione del problema , i rappresentanti del Comitato Cittadino temono molto che la
data del 31/ 12 / 2008 possa essere una scadenza troppo ravvicinata, considerata la lentezza dei responsabili del Comune di Capranica e che quindi si rischia ancora di perdere in modo definitivo i finanziamenti .
DELLA SALUTE PUBBLICA CHI SI PREOCCUPA ?
IMPORTANTISSIMO
Vi chiediamo di aderire in massa alla petizione on-line a sostegno di quanti di noi hanno denunciato il Ministro Bersani il quale si è rifiutato di dar seguito alle richieste delle istituzioni territoriali e dei Ministeri della salute e dell'Ambiente di riaprire la conferenza dei servizi
relativa all'autorizzazione concessa per la Riconversione a carbone della
centrale di Civitavecchia.
E' UNA COSA DI VITALE IMPORTANZA. FIRMATE E FATE FIRMARE.
INSERIRE IL LINK DELLA PETIZIONE PER CHI HA LA POSSIBILITA' NEI SITI E I BLOG .
Soprattutto FATE CIRCOLARE QUESTO MESSAGGIO .
Per aderire alla petizione cliccare sul link:
http://www.petitiononline.com/no_coke/petition-sign.html?