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NOVITA'-AGGIORNAMENTI
14 OTTOBRE 2010
Conferenza dei servizi del 14/10/2010
Ordine del giorno :
1) esame approvazione progetto preliminare di bonifica del sito
inquinato in loc. Campo Rotondo/Prospero elaborato dall’Università di
Roma “Tor Vergata “ ai sensi dell’art. 14 bis della L. 241/90 –
2) varie ed eventuali
Lunga discussione sull’opportunità di effettuare sul sito la bonifica o
la messa in sicurezza; le obiezioni ad una messa in sicurezza addotte
dal tecnico della Provincia ing. Tosini Flaminia sono relative alla
inutilità di tale intervento qualora si procedesse in seguito alla
bonifica definitiva che potrebbe essere realizzata secondo due opzioni
di intervento :
A)rimozione e conferimento in discarica del materiale di riempimento
B)messa in sicurezza permanente all’interno dell’area sotto sequestro
L’intervento di bonifica, sia secondo l’opzione A che secondo l’opzione
B,avrebbe un costo di svariati milioni di euro,somma ipotetica che la
Regione non ha stanziato. Quindi, tenendo conto del reale ulteriore
finanziamento concesso dalla Regione Lazio (500.000 euro ),si addiviene
a procedere per una immediata messa in sicurezza del sito secondo il
progetto preliminare presentato dall’Università di Tor Vergata che sarà
definitivo entro tempi brevi, circa due mesi ( a partire dalla data
della attuale conferenza dei servizi ).
IL proprietario della cava,rappresentato dal geom. Ugolini Luca,cerca
di dimostrare l’inutilità dell’intervento di messa in sicurezza
poiché,se dopo 5 anzi, ben rettifica, 7 anni(dal 2003) i rifiuti
tossici non sono percolati nella falda acquifera profonda,possiamo
ritenere che non esiste più pericolo, ignorando completamente che
l’indagine integrativa fatta dall’ENEA (29/09/08 ) sul sito mette in
risalto al punto C che “ per le acque sotterranee,risultano superate le
concentrazioni per As,Mn,Fe . Tali superamenti,pur considerando gli
alti valori di fondo naturale della zona, risultano SIGNIFICATIVAMENTE
più consistenti per la falda IMMEDIATAMENTE SOTTOSTANTE l’area sotto
sequestro .” Il Comune, tramite il dott. De Silva,responsabile del
procedimento, afferma che i tempi dell’appalto lavori potranno essere
di circa un mese dalla data di approvazione del progetto esecutivo .
10 SETTEMBRE 2010
Conferenza dei Servizi - ordine del giorno : -esame ed approvazione
progetto preliminare di bonifica del sito inquinato in località
Prospero elaborato dall'Università Tor Vergata ai sensi della L.241/90
-varie ed eventuali
Il presidente alle ore 11 prende atto dell'assenza dei rappresentanti
dell'Amministrazione Provinciale di Viterbo e dell'ARPA Lazio.e
pertanto la Conferenza è aggiornata al 4 Ottobre 2010 .
4 Giugno 2010
Conferenza dei Servizi -ordine del giorno : -approvazione della nota
tecnica " stima del volume dei materiali di riempimento sulla base
delle risultanze della caratterizzazione del sito inquinato ,loc.
Prospero emessa dall'Università di Roma Tor Vergata
-varie ed eventuali
L'incontro è richiesto dai tecnici dell'Università i quali ,
successivamemte al sopralluogo nel sito , hanno trovato una grossa
incongruenza tra il volume di circa 5000m3 indicato nel progetto di
messa in sicurezza elaborato dal Comune di Capranica nel 2008 e la
reale consistenza dei rifiuti . Il tecnico della Provincia fa presente
che esiste una consulenza tecnica ( 30 Aprile 2005 ) da parte della
Procura di Viterbo che quantifica e classifica i rifiuti tossici
sversati nel sito . I tecnici dell'Università affermano di non avere a
disposizione tale materiale che verrà loro fornito dalla Provincia .
10 MAGGIO 2010
I tecnici dell'Università , come concordato con il Comune di Capranica
, tentano un accesso al sito inquinato per verificare lo stato del
luogo e la correttezza delle misure indicate nei rilievi e negli atti
documentali acquisiti ma non riescono a procedere al sopralluogo in
quanto gli atti necessari all'accesso risultano incompleti e per
l'indisponibilità dei proprietari della discarica a collaborare
con
il Comune .
13 APRILE 2010
Conferenza dei Servizi - ordine del giorno : -approvazione delle
relazioni in merito alla caratterizzazione del sito inquinato loc.
Prospero
- esame lavori messa in sicurezza sito inquinato
I tecnici dell'Università fanno presente che sono valide le indagini
realizzate dall'ENEA , è assente però la quantificazione volumetrica
dei rifiuti che invece risulta importante per valutare qualsiasi tipo
di intervento. Si impegnano entro 60 giorni a fornire il progetto di
messa in sicurezza .
FEBBRAIO 2010
Con delibera n. 43 il Consiglio Comunale di Capranica stabilisce :
1) conferimento di incarico di responsabile del procedimento al
segretario comunale dott. Fulvio De Silva
2 ) avvalersi del dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università
degli Studi di Tor Vergata per procedere all'affidamento di un nuovo
incarico di progettazione .
SETTEMBRE 2009
Visto l' esaurimento dei finanziamenti assegnati dalla Regione Lazio (
euro 214.179 ,80 ) senza aver raggiunto nessun risultato concreto , il
Comitato Cittadino sollecita la Regione affinchè siano stanziati
ulteriori fondi per rendere attuativo il progetto di messa in
sicurezza . Raccoglie l'invito in maniera sollecita l'on . Giuseppe
Parroncini , assessore agli Enti Locali ,alle Reti Territoriali
Energetiche ,Portuali ,Aeroportuali e dei Rifiuti della Regione Lazio
e con determina del 29 Settembre 2009 viene assegnato al Comune di
Capranica un ulteriore fondo di euro 500.000 .
AGOSTO 2009
SINTESI DELLA SITUAZIONE
Forse qualcuno penserà che , visto il silenzio che circonda la vicenda
dei rifiuri tossici illegalmente stoccati nella cava sita in località
Prospero- Camporotondo , ormai sia tutto risolto .
Bene, il Comitato Cittadino per la Tutela dell'Ambiente e della Salute
Pubblica sente il dovere di riassumere la situazione affinchè ogni
cittadino sia consapevole dello stato dei lavori per la messa in
sicurezza dell'area . A tutt'oggi nessun lavoro è stato eseguito sul
sito per impedire che acqua e vento facciano espandere l'inquinamento
ben oltre la zona delimitata .La Regione Lazio stanziò nel 2005 un
finanziamento di 98.000euro a cui si aggiunse un ulteriore
finanziamento di 115.846 euro con l'obbligo da parte del Comune di
Capranica di stipulare il contratto definitivo per l'inizio lavori per
la messa in sicurezza entro la data del 31 Dicembre 2008 , pena la
perdita del finanziamento. Tra tavoli tecnici e conferenze dei servizi
della Provincia ,incontri in Regione , ricorsi ( persi ) al TAR dei
proprietari della cava-discarica , il Comitato Cittadino è stato
sempre presente per sollecitare la messa in sicurezza a tutela della
salute pubblica , messa in sicurezza , ricordiamo , decretata nel
Dicembre 2005 dal Magistrato preposto alle indagini . Nonostante i
fondi stanziati dalla Regione Lazio non si è arrivati ad una celere
soluzione per vari motivi :
sottovalutazione del rischio , incompetenza di qualche personaggio
preposto alle pratiche che ha messo più volte a rischio i fondi
regionali ,un certo buonismo che non guasta mai ,manovre per sostenere
che in fondo il sito può essere anche non inquinato ,basta cambiare la
legge di riferimento (un po' come per l'arsenico nell'acqua che
diventa potabile per deroga ai limiti designati dalla UE ).
Dei fondi stanziati , circa 214.000 , ben 153.846 sono stati spesi per
consulenze, progetti, analisi (unico lavoro sui materiali inquinanti è
stato quello fatto dall'ENEA ) per cui rimangono circa 60.000 euro per
fare una copertura a risparmio ( telo più sottile che costa di
meno e
si rompe prima , assenza di canalette di scolo delle acque cosicchè
quando il telo sarà carico di acqua piovana l'inquinamento si
estenderà nella zona circostante l'area inquinata ).
Tali sono le motivazioni ,insieme al non rispetto dei tempi e dei
costi iniziali , per cui la ditta appaltatrice dei lavori (Rainbow
s.r.l ) ha chiesto la rescissione del contratto .Nel sito di Cinelli
(Vetralla ) , oggetto dello stesso procedimento giudiziario e con
un'estensione grandissima ,la messa in sicurezza è terminata da tempo;
solo a Capranica non c'è ancora niente di concreto pur avendo speso
oltre 150.000 euro .
Il Comitato Cittadino teme che questa storia non avrà mai fine e che i
quattro soldi rimasti saranno nuovamente spesi per progetti e
progettini a beneficio dei vari esperti e si chiede perchè il rispetto
della salute dei 6529 abitanti di Capranica , sancito dal Magistrato
nel 2005 con l' ordine di "messa in sicurezza d' EMERGENZA " non sia
stato osservato con sollecitudine .
Tornerà l'autunno ,torneranno le piogge , aumenterà il pericolo di
percolamenti delle sostanze inquinanti nelle falde acquifere.
Che nessuno dica " io non lo sapevo ".
7
Luglio 2009
Riassumiamo gli ultimi avvenimenti della situazione:
- a ridosso del 31 Dicembre 2008, data di scadenza per la presentazione dei progetti ed appalti lavori riguardanti la messa in sicurezza (pena la perdita dei finanziamenti stanziati dalla Regione Lazio), il Comune presenta in extremis tale documentazione.
- visto il ricorso al TAR presentato
dalla ditta
“Pozzolane e derivati”, il Comune arbitrariamente predispone la
sospensione dei
lavori.
La convocazione del Tavolo
Tecnico del 4 Marzo 2009, presenti responsabili della Provincia,
Regione,
Comune, Comitato cittadino, ENEA, avv. proprietari discarica,
sottolinea
l’urgenza di proseguire per la messa in sicurezza, senza attendere
l’esito
del
ricorso al TAR.
- in data 15 Aprile 2009 perviene agli uffici del comune di Capranica lettera della ditta Rainbow s.r.l. di Viterbo detentrice dell’appalto per i lavori di messa in sicurezza che chiede la rescissione del contratto per motivi tecnici, formali ed economici.
- il 7 Luglio 2009,
presso gli uffici della Regione Lazio
- Area Rifiuti, si è svolto un incontro tra i
rappresentanti del Comune
di Capranica, funzionari della Regione e rappresentanti del Comitato.
Scopo
dell’incontro verificare la
possibilità di rescindere l’attuale contratto ed affidare ad una nuova
ditta i
lavori di messa in
sicurezza. Il funzionario della Regione Lazio fa presente
che l’annullamento del presente contratto comporterebbe la perdita dei
rimanenti fondi (60.000 €) e che l’esatta procedura da seguire è quella
di
predisporre una perizia di variante, deliberare l’occupazione di
urgenza e fare
un nuovo accordo con la ditta Rainbow. Il segretario comunale espone
l’intento
di portare in consiglio comunale la perizia di variante e deliberare
quindi
l’occupazione d’urgenza dell’area circostante la zona dei rifiuti.
12 Novembre 2008
Conferenza dei Servizi Il 28Luglio
2008,presso il Comune di Capranica , si è tenuta la Conferenza dei
servizi con la presenza del sindaco,di un consigliere comunale,
dell'ing.responsabile del procedimento,dell'ing.rappresentante
dell'Amministrazione Pro.le di Viterbo,di un rappresentante
dell'Enea,di un rappresentante del Comitato Cittadino per la tutela
dell'ambiente e della salute, dell'ing. rappresentante dell'Arpa
,dell'ing.consulente del sindaco, di un funzionario del Comune in
qualitá di segretario dell'assemblea.
Dal verbale di detta Conferenza:
"Il Comune riferisce che la destinazione urbanistica del sito della
cava è D3(attività estrattive ) e quindi i valori di concentrazione
limite accettabili nel suolo e nel sottosuolo sono da riferirsi alla
colonna B della tabella 1 del D:M:471/99.Tuttavia in relazione a quanto
previsto dalle NTA della variante al PRG approvato con Deliberazione
del C.C.n.103 del 07.10.1997 all'atto della cessazione dell'attività;
estrattiva, l'area dovrà essere restituita agli originari usi agricoli
e sarà ,pertanto, necessario provvedere alla valutazione di un
eventuale ulteriore risanamento in relazione ai valori riportati in
colonna A del già citato D.M.471/99. La Conferenza dei Servizi prende
atto della relazione dell'ENEA dipartimento A.C.S. nella quale si
evidenzia, tra l'altro, il superamento di alcuni parametri analizzati
sul materiale abbancato (metalli pesanti e idrocarburi ) in relazione
alla tabella 1 colonna B del D.M.471/99,pertanto il sito viene
ufficialmente dichiarato inquinato . Quando il Comune riceverà la
relazione conclusiva dell'ENEA con i risultati definitivi del Piano di
Caratterizzazione ,dovrà procedere ai sensi del Comma 5 Art.10 del D.M.
471/99 a redigere un piano preliminare di bonifica dell'ex cava. Il
Comune dichiara che a tutt'oggi è in attesa di ricevere concretamente
dalla Regione Lazio il finanziamento deliberato dal Dipartimento
Istituzionale per definire il Piano di Caratterizzazione e la messa in
sicurezza. Vista la dichiarazione di inquinamento del sito, il Comune
attuerà tutte le procedure tecniche e amministrative per la bonifica
dell'area,in danno alla Ditta Pozzolane e Derivati. La sigra Giacomelli
Rossana a nome del Comitato Tutela Ambiente chiede al Comune e alla
Provincia se hanno attivato in via cautelativa il sequestro dei beni
delle ditte coinvolte. L'ing.della Provincia dichiara che in base alla
normativa vigente non rientra nelle competenze dell'Amm.ne Prov.le. Il
Comune si riserva di rispondere dopo essersi consultato con il proprio
legale. La sig.ra Giacomelli Rossana chiede ,altresí se le spese
sostenute prima dell'incarico all'ENEA siano servite all'indagine.
L'ing. consulente del sindaco risponde chiarendo che le spese sono
relative all'incarico professionale per il rilievo topografico
dell'area, per le indagini geologiche preliminari e per la redazione
del Piano di Caratterizzazione, elementi indispensabili sia per l'avvio
di tutte le procedure che per la conferenza dei servizi,che per le
autorizzazioni ottenute dal Comitato Tecnico Regionale. Letto,approvato
e sottoscritto .
8 Febbraio 2008
Sono arrivati in Comune i risultati
delle analisi effettuate dall'Enea
nella locale discarica dove sono stati stoccati illegalmente dal 2003 i
rifiuti tossici. Prossimamente ci sará una riunione tra amministratori
comunali, provinciali, il Comitato cittadino, tecnici dell'Enea e del
Comune per  decidere i lavori per garantire la sicurezza del
sito.
18 Gennaio 2008
A CHE PUNTO SIAMO-DISCARICA DI
CAPRANICA.
TERMINATI I PRELIEVI ALL'INTERNO DELLA DISCARICA DI CAPRANICA DA PARTE
DELL'ENEA, SI E' ORA IN ATTESA DEI RISULTATI DELLE ANALISI PER CAPIRE
COME PROCEDERE ALLA BONIFICA DEL SITO.
INTANTO LA REGIONE LAZIO IN DATA 27.11.2007 HA RESO DISPONIBILE PER IL
COMUNE DI CAPRANICA L'ULTERIORE SOMMA DI CIRCA 115.000 EURO PER LA
REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI BONIFICA, FONDI CHE ANDRANNO PERDUTI SE
NON VERRA' RISPETTATA LA DATA DEL 31.12.2008 PER LA PRESENTAZIONE DEL
SUDDETTO PROGETTO PRESSO GLI UFFICI DELLA REGIONE STESSA.
8 Gennaio 2008
Dichiarazione resa alla Commissione
ambiente della Perovincia di Viterbo in data 8 gennaio 2008.
Il Comitato cittadino di Capranica per la difesa dell'ambiente e della
salute pubblica, memore delle vicissitudini che dal 2005 interessano il
proprio territorio dove sono tuttora stoccati rifiuti tossici senza
alcuna protezione qui pervenuti in modo illegale, ricorda a questa
Commissione che le vicende sopra citate si sono verificate non per
mancanza di norme ma per raggiro delle leggi e totale assenza di
controlli da parte delle autorità competenti.Pertanto il Comitato
ritiene altamente pericolosa la richiesta del Sindaco di Barbarano
Romano di impiantare una centrale a biomasse in localitàIncompenso, ai
confini col territorio di Capranica, in quanto la non sufficiente
presenza di biomasse in loco e il parere n 5333 del luglio 2004 del
Consiglio di Stato che prevede, in mancanza di sostanze legnose e
vegetali, l'utilizzo di rifiuti urbani, ci autorizzano a definire la
centrale a biomasse un sicuro inceneritore dei rifiuti urbani di Roma e
Campania. Ricordiamo che il nostro territorio è già abbastanza
intossicato dalle discariche, dall'acqua all'arsenico,dainquinamento
elettromagnetico ed agricolo, dalle polveri delle centrali di
Civitavecchia stimate in molte centinaia di migliaia di tonnellate
annue, per cui non abbiamo bisogno di altri veleni. Il Comitato
cittadino sottolinea che la scelta della centrale a Barbarano non avrà
conseguenze solo sul territorio di tale paese, ma su tutti i paesi
limitrofi che si sono visti ignorare dalla scelta di un sindaco e della
sua esigua giunta. Se il sindaco di Barbarano, per quanto riguarda la
sicurezza dell'impianto, si appella all'Europa a garanzia che sarà
fatto tutto nella norma, noi ricordiamo che l'Europa è ben disattesa
per quanto concerne il valore dell'arsenico nell'acqua potabile grazie
alle deroghe che l'Italia concede continuamente procrastinando cosí la
soluzione del problema.
Vogliamo sottolineare che non siamo contro il progresso, la tecnica e
la modernità; siamo contro ciò che non serve o è di danno, contro il
guadagno a tutti i costi, contro uno sviluppo che danneggia ambiente e
salute, salute che non può essere barattata con la promessa di
ipotetici posti di lavoro. Il diritto al lavoro è un diritto sancito
dalla costituzione e non merce di scambio, cosí come il diritto alla
salute dell'ambiente e delle persone.
15 Dicembre 2007
APPUNTAMENTO PER LUNEDI 17 DICEMBRE ORE 20
AULA CONSILIARE DEL COMUNE DI BARBARANO ROMANO:
CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO PER
DISCUTERE LA SOSPENSIONE DELLA DELIBERA DI GIUNTA.
Ultimi sviluppi della situazione riguardante la discarica di Capranica
23 Novembre 2007
Venerdí 16 novembre 2007 si è
tenuto,presso la Provincia di Viterbo,un incontro indetto
dall'assessorato all'ambiente per rendere noti i primi e parziali
risultati del monitoraggio delle acque di falda e superficiali,del
suolo,dell'aria e della catena alimentare. Questo
monitoraggio,finanziato dalla Provincia e fortemente voluto dai
comitati cittadini,è stato affidato ai tecnici dell'Enea e dovrà
protrarsi per diversi anni.
Per quanto riguarda Capranica dalla relazione si evince che,per il
momento non ci sono risultati allarmanti,ma una serie di elementi quali
il Berillio,il Nichel e il Bario da tenere sotto controllo in quanto
potrebbero derivare dai rifiuti stoccati nella
cava-discarica.Sono,inoltre,da tenere sotto controllo i nitrati
presenti in modo significativo,che però derivano dalle attività
agricole locali.
Ci teniamo a precisare che,questi sono i primi risultati di un lavoro
più ampio e prolungato,quindi i dati potrebbero variare,visto che
l'agente inquinante,ovvero i rifiuti tossici,permangono sul territorio
sottoposti agli agenti atmosferici,pertanto non si deve sottovalutare
l'importanza di continuare questi monitoraggi e soprattutto bisogna
continuare a chiedere che venga effettuata,al più presto,la bonifica.
Ci riserviamo,appena in nostro possesso,di pubblicare i risultati delle analisi.
30 Ottobre 2007
Il giorno 29 ottobre 2007 si è tenuto,
presso l'ufficio del responsabile dell'area rifiuti della Regione
Lazio, un incontro tra i rappresentanti del Comune di Capranica, il
rappresentante dell'Enea e i rappresentanti del Comitato Cittadino per
la tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Capranica.Dopo ampia
discussione, nella quale è stato ribadito dal responsabile dell'area
rifiuti della Regione Lazio,la disponibilità dei finanziamenti
stanziati dalla Regione Lazio e delle procedure da seguire per ottenere
gli stessi da parte del Comune, si otteneva di fissare delle date per
le successive operazioni. L'Enea indicava la data del 15 novembre come
inizio dei lavori, e su proposta del segretario del Comune di Capranica
si concordava di attendere i risultati del rapporto dell'Enea, che
dovrebbe essere pronto entro il 12 febbraio 2008, per procedere alla
stipula dei nuovi contratti operativi.Il Comitato cittadino ha avuto
assicurazioni da tutte le parti in causa,che le date verranno
rispettate,e che non ci sono rischi per la scadenza del 31 dicembre
2008 data ultima entro la quale,se il contratto definitivo non verrà
presentato,i finanziamenti andranno perduti.
Chiediamo a tutti coloro che sono interessati al problema della salute
pubblica e alla salvaguardia del territorio di Capranica ad aiutarci a
vigilare affinchè queste importanti date vengano rispettate e che i
responsabili del Comune non si procedano con le lentezze con cui hanno
affrontato il problema negli ultimi due anni e mezzo.
24 Ottobre 2007
Martedí; 23 Ottobre 2007 si è tenuto
presso la Provincia di Viterbo un incontro tra i componenti della
commissione ambiente, i rappresentanti del comitato cittadino, il
sindaco,il responsabile ambiente e l'ing. del Comune di Capranica
incaricato a seguire il problema del risanamento della discarica locale
in cui giacciono dal Maggio 2005 rifiuti tossici .Ancora una volta i
rappresentanti dell'amministrazione comunale hanno sostenuto di aver
fatto tutti i passi necessari per la soluzione del problema e che i
tempi lunghi per l'avvio lavori dipenderebbero da ritardi dell'Enea,
l'ente preposto alla caratterizzazione per la bonifica del sito e dalla
Regione che non eroga i soldi stanziati .Il Comitato cittadino contesta
tale impostazione del problema poichè dal 2005 al 2007 la "pratica
discarica " è stata di esclusiva competenza del tecnico comunale di
Capranica, sostituito dall'Enea solo nel Marzo 2007 proprio per le
lungaggini del suo operare.
Sono intervenuti nella discussione vari membri della commissione
ambiente, infine si è richiesto all'assessore all'ambiente di farsi da
stimolo perchè si accelerino i tempi e si è in attesa per la prossima
settimana di un confronto tra le parti in causa,Regione, Comune,
Provincia ,al quale parteciperà anche il comitato cittadino .
Ottobre 2007
Dopo l'ultimo tavolo tecnico del 9
Maggio 2007 in cui veniva definito il passaggio dell'incarico
per la discarica di rifiuti tossici dall'ing. Rizzo all'ing. Dotti
dell'Enea Casaccia ,il Comitato Cittadino non riceveva piú alcuna
notizia riguardante lo stato dei lavori e di tutte le problematiche
burocratiche legate ad esso .
In data 13 Settembre 2007 il Comitato Cittadino inoltrava al Comune di
Capranica nella persona del sindaco una richiesta di convocazione del
tavolo tecnico per aggiornamenti sulla situazione discarica . Non
ricevendo nessuna risposta , l'11 Ottobre il Comitato inoltrava alla
Provincia tale richiesta e si sollecitavano con richiesta scritta
consiglieri comunali e provinciali a prendere atto dei ritardi e si
faceva richiesta di Consiglio Comunale e Provinciale
straordinario , tenuto conto che il 31 Ottobre 2007 è il termine entro
cui bisogna presentare alla Regione la convenzione tra
Comune ed Enea per la caratterizzazione e messa in sicurezza del sito
pena la perenzione del primo finanziamento regionale ( euro 98.333,33 )
stanziato nel 2005 .
Il 12 Ottobre 2007 , in un incontro dei rappresentanti del Comitato
Cittadino con il responsabile Area Rifiuti Regione Lazio, si veniva a
conoscenza che non era stata consegnata alcuna convenzione da parte del
Comune di Capranica e che se entro il 31 Dicembre 2008 il
Comune di Capranica non avrá stipulato il contratto
definitivo per l'inizio lavori di messa in sicurezza, verrá
inesorabilmente perso l'ulteriore finanziamento di euro 115.846,53 .
Nel Consiglio Provinciale del 15 Ottobre 2007 veniva
presentata dai consiglieri provinciali di Rifondazione Comunista una
mozione riguardante i preoccupanti ritardi dell'inizio
lavori della discarica di Capranica . Dal Consiglio
Provinciale é scaturita una convocazione della Commissione
Ambiente della Provincia per Martedì 23 Ottobre 2007 a cui sono stati
invitati il sindaco di Capranica , il responsabile del settore tecnico
di Capranica, i rappresentanti del Comitato Cittadino .
L'assurdo di questa situazione è che, nonostante un immediato
stanziamento di fondi da parte della Regione avvenuto nel lontano 2005
per mettere in sicurezza "d'EMERGENZA " il sito dove sono
tutt'oggi all'acqua e al vento rifiuti tossici
pericolosi, non solo non è ancora iniziato alcun lavoro, ma ancora più
assurdo è che dall'inizio della storia alla
convenzione siano trascorsi due anni e mezzo . Nei siti di
Castel San'Elia e Cinelli, invece, sono già iniziati da tempo i lavori
di bonifica. Dati i tempi biblici per la soluzione del problema , i
rappresentanti del Comitato Cittadino temono molto che la
data del 31/ 12 / 2008 possa essere una scadenza troppo ravvicinata,
considerata la lentezza dei responsabili del Comune di Capranica e che
quindi si rischia ancora di perdere in modo definitivo i finanziamenti
.
DELLA SALUTE PUBBLICA CHI SI PREOCCUPA ?
IMPORTANTISSIMO
Vi chiediamo di aderire in massa alla
petizione on-line a sostegno di quanti di noi hanno denunciato il
Ministro Bersani il quale si è rifiutato di dar seguito alle richieste
delle istituzioni territoriali e dei Ministeri della salute e
dell'Ambiente di riaprire la conferenza dei servizi relativa
all'autorizzazione concessa per la Riconversione a carbone della
centrale di Civitavecchia.
E' UNA COSA DI VITALE IMPORTANZA. FIRMATE E FATE
FIRMARE.
INSERIRE IL LINK DELLA PETIZIONE PER CHI HA LA
POSSIBILITA' NEI SITI E I BLOG .
Soprattutto FATE CIRCOLARE QUESTO MESSAGGIO
.
Per aderire alla petizione cliccare sul link:
http://www.petitiononline.com/no_coke/petition-sign.html?