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Ultime notizie

NOVITA'-AGGIORNAMENTI


7 Luglio 2009
 

Riassumiamo gli ultimi avvenimenti della situazione:

 - a ridosso del 31 Dicembre 2008, data di scadenza per la presentazione dei progetti ed appalti lavori riguardanti la messa in sicurezza (pena la perdita dei finanziamenti stanziati dalla Regione Lazio), il Comune presenta in extremis tale documentazione.

- visto il ricorso al TAR presentato dalla ditta “Pozzolane e derivati”, il Comune arbitrariamente predispone la sospensione dei lavori.
La convocazione del Tavolo Tecnico del 4 Marzo 2009, presenti responsabili della Provincia, Regione, Comune, Comitato cittadino, ENEA, avv. proprietari discarica, sottolinea l’urgenza di proseguire per la messa in sicurezza, senza attendere l’esito del ricorso al TAR.

- in data 15 Aprile 2009 perviene agli uffici del comune di Capranica lettera della ditta Rainbow s.r.l. di Viterbo detentrice dell’appalto per i lavori di messa in sicurezza che chiede la rescissione del contratto per motivi tecnici, formali ed economici.

- il 7 Luglio 2009, presso gli uffici della Regione Lazio - Arca Rifiuti, si è svolto un incontro tra i rappresentanti del Comune di Capranica, funzionari della Regione e rappresentanti del Comitato.
Scopo dell’incontro verificare la possibilità di rescindere l’attuale contratto ed affidare ad una nuova ditta i lavori di messa in sicurezza. Il funzionario della Regione Lazio fa presente che l’annullamento del presente contratto comporterebbe la perdita dei rimanenti fondi (60.000 €) e che l’esatta procedura da seguire è quella di predisporre una perizia di variante, deliberare l’occupazione di urgenza e fare un nuovo accordo con la ditta Rainbow. Il segretario comunale espone l’intento di portare in consiglio comunale la perizia di variante e deliberare quindi l’occupazione d’urgenza dell’area circostante la zona dei rifiuti.

 

12 Novembre 2008


Conferenza dei Servizi Il 28Luglio 2008,presso il Comune di Capranica , si è tenuta la Conferenza dei servizi con la presenza del sindaco,di un consigliere comunale, dell'ing.responsabile del procedimento,dell'ing.rappresentante dell'Amministrazione Pro.le di Viterbo,di un rappresentante dell'Enea,di un rappresentante del Comitato Cittadino per la tutela dell'ambiente e della salute, dell'ing. rappresentante dell'Arpa ,dell'ing.consulente del sindaco, di un funzionario del Comune in qualitá di segretario dell'assemblea.

Dal verbale di detta Conferenza:

"Il Comune riferisce che la destinazione urbanistica del sito della cava è D3(attività estrattive ) e quindi i valori di concentrazione limite accettabili nel suolo e nel sottosuolo sono da riferirsi alla colonna B della tabella 1 del D:M:471/99.Tuttavia in relazione a quanto previsto dalle NTA della variante al PRG approvato con Deliberazione del C.C.n.103 del 07.10.1997 all'atto della cessazione dell'attività; estrattiva, l'area dovrà essere restituita agli originari usi agricoli e sarà ,pertanto, necessario provvedere alla valutazione di un eventuale ulteriore risanamento in relazione ai valori riportati in colonna A del già citato D.M.471/99. La Conferenza dei Servizi prende atto della relazione dell'ENEA dipartimento A.C.S. nella quale si evidenzia, tra l'altro, il superamento di alcuni parametri analizzati sul materiale abbancato (metalli pesanti e idrocarburi ) in relazione alla tabella 1 colonna B del D.M.471/99,pertanto il sito viene ufficialmente dichiarato inquinato . Quando il Comune riceverà la relazione conclusiva dell'ENEA con i risultati definitivi del Piano di Caratterizzazione ,dovrà procedere ai sensi del Comma 5 Art.10 del D.M. 471/99 a redigere un piano preliminare di bonifica dell'ex cava. Il Comune dichiara che a tutt'oggi è in attesa di ricevere concretamente dalla Regione Lazio il finanziamento deliberato dal Dipartimento Istituzionale per definire il Piano di Caratterizzazione e la messa in sicurezza. Vista la dichiarazione di inquinamento del sito, il Comune attuerà tutte le procedure tecniche e amministrative per la bonifica dell'area,in danno alla Ditta Pozzolane e Derivati. La sigra Giacomelli Rossana a nome del Comitato Tutela Ambiente chiede al Comune e alla Provincia se hanno attivato in via cautelativa il sequestro dei beni delle ditte coinvolte. L'ing.della Provincia dichiara che in base alla normativa vigente non rientra nelle competenze dell'Amm.ne Prov.le. Il Comune si riserva di rispondere dopo essersi consultato con il proprio legale. La sig.ra Giacomelli Rossana chiede ,altresí se le spese sostenute prima dell'incarico all'ENEA siano servite all'indagine. L'ing. consulente del sindaco risponde chiarendo che le spese sono relative all'incarico professionale per il rilievo topografico dell'area, per le indagini geologiche preliminari e per la redazione del Piano di Caratterizzazione, elementi indispensabili sia per l'avvio di tutte le procedure che per la conferenza dei servizi,che per le autorizzazioni ottenute dal Comitato Tecnico Regionale. Letto,approvato e sottoscritto .


8 Febbraio 2008


Sono arrivati in Comune i risultati delle analisi effettuate dall'Enea
nella locale discarica dove sono stati stoccati illegalmente dal 2003 i rifiuti tossici. Prossimamente ci sará una riunione tra amministratori comunali, provinciali, il Comitato cittadino, tecnici dell'Enea e del Comune per  decidere i lavori per garantire la sicurezza del sito.

 

18 Gennaio 2008

A CHE PUNTO SIAMO-DISCARICA DI CAPRANICA.

TERMINATI I PRELIEVI ALL'INTERNO DELLA DISCARICA DI CAPRANICA DA PARTE DELL'ENEA, SI E' ORA IN ATTESA DEI RISULTATI DELLE ANALISI PER CAPIRE COME PROCEDERE ALLA BONIFICA DEL SITO.
INTANTO LA REGIONE LAZIO IN DATA 27.11.2007 HA RESO DISPONIBILE PER IL COMUNE DI CAPRANICA L'ULTERIORE SOMMA DI CIRCA 115.000 EURO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI BONIFICA, FONDI CHE ANDRANNO PERDUTI SE NON VERRA' RISPETTATA LA DATA DEL 31.12.2008 PER LA PRESENTAZIONE DEL SUDDETTO PROGETTO PRESSO GLI UFFICI DELLA REGIONE STESSA.

 

8 Gennaio 2008

 

Dichiarazione resa alla Commissione ambiente della Perovincia di Viterbo in data 8 gennaio 2008.
Il Comitato cittadino di Capranica per la difesa dell'ambiente e della salute pubblica, memore delle vicissitudini che dal 2005 interessano il proprio territorio dove sono tuttora stoccati rifiuti tossici senza alcuna protezione qui pervenuti in modo illegale, ricorda a questa Commissione che le vicende sopra citate si sono verificate non per mancanza di norme ma per raggiro delle leggi e totale assenza di controlli da parte delle autorità competenti.Pertanto il Comitato ritiene altamente pericolosa la richiesta del Sindaco di Barbarano Romano di impiantare una centrale a biomasse in localitàIncompenso, ai confini col territorio di Capranica, in quanto la non sufficiente presenza di biomasse in loco e il parere n 5333 del luglio 2004 del Consiglio di Stato che prevede, in mancanza di sostanze legnose e vegetali, l'utilizzo di rifiuti urbani, ci autorizzano a definire la centrale a biomasse un sicuro inceneritore dei rifiuti urbani di Roma e Campania. Ricordiamo che il nostro territorio è già abbastanza intossicato dalle discariche, dall'acqua all'arsenico,dainquinamento elettromagnetico ed agricolo, dalle polveri delle centrali di Civitavecchia stimate in molte centinaia di migliaia di tonnellate annue, per cui non abbiamo bisogno di altri veleni. Il Comitato cittadino sottolinea che la scelta della centrale a Barbarano non avrà conseguenze solo sul territorio di tale paese, ma su tutti i paesi limitrofi che si sono visti ignorare dalla scelta di un sindaco e della sua esigua giunta. Se il sindaco di Barbarano, per quanto riguarda la sicurezza dell'impianto, si appella all'Europa a garanzia che sarà fatto tutto nella norma, noi ricordiamo che l'Europa è ben disattesa per quanto concerne il valore dell'arsenico nell'acqua potabile grazie alle deroghe che l'Italia concede continuamente procrastinando cosí la soluzione del problema.
Vogliamo sottolineare che non siamo contro il progresso, la tecnica e la modernità; siamo contro ciò che non serve o è di danno, contro il guadagno a tutti i costi, contro uno sviluppo che danneggia ambiente e salute, salute che non può essere barattata con la promessa di ipotetici posti di lavoro. Il diritto al lavoro è un diritto sancito dalla costituzione e non merce di scambio, cosí come il diritto alla salute dell'ambiente e delle persone.

15 Dicembre 2007

 

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APPUNTAMENTO PER LUNEDI 17 DICEMBRE ORE 20

AULA CONSILIARE DEL COMUNE DI BARBARANO ROMANO:

CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO PER

DISCUTERE LA SOSPENSIONE DELLA DELIBERA DI GIUNTA.

 

 

 

Ultimi sviluppi della situazione riguardante la discarica di Capranica

 

 

23 Novembre 2007

 

Venerdí 16 novembre 2007 si è tenuto,presso la Provincia di Viterbo,un incontro indetto dall'assessorato all'ambiente per rendere noti i primi e parziali risultati del monitoraggio delle acque di falda e superficiali,del suolo,dell'aria e della catena alimentare. Questo monitoraggio,finanziato dalla Provincia e fortemente voluto dai comitati cittadini,è stato affidato ai tecnici dell'Enea e dovrà protrarsi per diversi anni.
Per quanto riguarda Capranica dalla relazione si evince che,per il momento non ci sono risultati allarmanti,ma una serie di elementi quali il Berillio,il Nichel e il Bario da tenere sotto controllo in quanto potrebbero derivare dai rifiuti stoccati nella cava-discarica.Sono,inoltre,da tenere sotto controllo i nitrati presenti in modo significativo,che però derivano dalle attività agricole locali.
Ci teniamo a precisare che,questi sono i primi risultati di un lavoro più ampio e prolungato,quindi i dati potrebbero variare,visto che l'agente inquinante,ovvero i rifiuti tossici,permangono sul territorio sottoposti agli agenti atmosferici,pertanto non si deve sottovalutare l'importanza di continuare questi monitoraggi e soprattutto bisogna continuare a chiedere che venga effettuata,al più presto,la bonifica.

Ci riserviamo,appena in nostro possesso,di pubblicare i risultati delle analisi.

 

 

30 Ottobre 2007

 

Il giorno 29 ottobre 2007 si è tenuto, presso l'ufficio del responsabile dell'area rifiuti della Regione Lazio, un incontro tra i rappresentanti del Comune di Capranica, il rappresentante dell'Enea e i rappresentanti del Comitato Cittadino per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Capranica.Dopo ampia discussione, nella quale è stato ribadito dal responsabile dell'area rifiuti della Regione Lazio,la disponibilità dei finanziamenti stanziati dalla Regione Lazio e delle procedure da seguire per ottenere gli stessi da parte del Comune, si otteneva di fissare delle date per le successive operazioni. L'Enea indicava la data del 15 novembre come inizio dei lavori, e su proposta del segretario del Comune di Capranica si concordava di attendere i risultati del rapporto dell'Enea, che dovrebbe essere pronto entro il 12 febbraio 2008, per procedere alla stipula dei nuovi contratti operativi.Il Comitato cittadino ha avuto assicurazioni da tutte le parti in causa,che le date verranno rispettate,e che non ci sono rischi per la scadenza del 31 dicembre 2008 data ultima entro la quale,se il contratto definitivo non verrà presentato,i finanziamenti andranno perduti.
Chiediamo a tutti coloro che sono interessati al problema della salute pubblica e alla salvaguardia del territorio di Capranica ad aiutarci a vigilare affinchè queste importanti date vengano rispettate e che i responsabili del Comune non si procedano con le lentezze con cui hanno affrontato il problema negli ultimi due anni e mezzo.

 

 

24 Ottobre 2007

 

Martedí; 23 Ottobre 2007 si è tenuto presso la Provincia di Viterbo un incontro tra i componenti della commissione ambiente, i rappresentanti del comitato cittadino, il sindaco,il responsabile ambiente e l'ing. del Comune di Capranica incaricato a seguire il problema del risanamento della discarica locale in cui giacciono dal Maggio 2005 rifiuti tossici .Ancora una volta i rappresentanti dell'amministrazione comunale hanno sostenuto di aver fatto tutti i passi necessari per la soluzione del problema e che i tempi lunghi per l'avvio lavori dipenderebbero da ritardi dell'Enea, l'ente preposto alla caratterizzazione per la bonifica del sito e dalla Regione che non eroga i soldi stanziati .Il Comitato cittadino contesta tale impostazione del problema poichè dal 2005 al 2007 la "pratica discarica " è stata di esclusiva competenza del tecnico comunale di Capranica, sostituito dall'Enea solo nel Marzo 2007 proprio per le lungaggini del suo operare.
Sono intervenuti nella discussione vari membri della commissione ambiente, infine si è richiesto all'assessore all'ambiente di farsi da stimolo perchè si accelerino i tempi e si è in attesa per la prossima settimana di un confronto tra le parti in causa,Regione, Comune, Provincia ,al quale parteciperà anche il comitato cittadino .

 

Ottobre 2007

 

Dopo l'ultimo tavolo tecnico del 9 Maggio 2007 in cui veniva definito il passaggio dell'incarico  per la discarica di rifiuti tossici dall'ing. Rizzo all'ing. Dotti dell'Enea Casaccia ,il Comitato Cittadino non riceveva piú alcuna notizia riguardante lo stato dei lavori e di tutte le problematiche burocratiche legate ad esso .
In data 13 Settembre 2007 il Comitato Cittadino inoltrava al Comune di Capranica nella persona del sindaco una richiesta di convocazione del tavolo tecnico per aggiornamenti sulla situazione discarica . Non ricevendo nessuna risposta , l'11 Ottobre il Comitato inoltrava alla Provincia tale richiesta e si sollecitavano con richiesta scritta consiglieri comunali e provinciali a prendere atto dei ritardi e si faceva richiesta di Consiglio Comunale e  Provinciale straordinario , tenuto conto che il 31 Ottobre 2007 è il termine entro cui bisogna presentare   alla Regione la convenzione tra Comune ed Enea per la caratterizzazione e messa in sicurezza del sito pena la perenzione del primo finanziamento regionale ( euro 98.333,33 ) stanziato nel 2005 .
Il 12 Ottobre 2007 , in un incontro dei rappresentanti del Comitato Cittadino con il responsabile Area Rifiuti Regione Lazio, si veniva a conoscenza che non era stata consegnata alcuna convenzione da parte del Comune di Capranica  e che se entro il 31 Dicembre 2008 il Comune di Capranica  non avrá stipulato il contratto definitivo  per l'inizio lavori di messa in sicurezza, verrá inesorabilmente perso l'ulteriore finanziamento di euro 115.846,53 .
Nel Consiglio Provinciale del 15 Ottobre 2007  veniva presentata dai consiglieri provinciali di Rifondazione Comunista una mozione riguardante i  preoccupanti ritardi dell'inizio lavori  della discarica di Capranica . Dal Consiglio Provinciale é  scaturita una convocazione della Commissione Ambiente della Provincia per Martedì 23 Ottobre 2007 a cui sono stati invitati il sindaco di Capranica , il responsabile del settore tecnico di Capranica, i rappresentanti del Comitato Cittadino .   
L'assurdo di questa situazione è che, nonostante un immediato stanziamento di fondi da parte della Regione avvenuto nel lontano 2005 per mettere in sicurezza "d'EMERGENZA " il sito dove sono tutt'oggi  all'acqua e al vento rifiuti  tossici pericolosi, non solo non è ancora iniziato alcun lavoro, ma ancora più assurdo è che dall'inizio della storia  alla convenzione  siano trascorsi due anni e mezzo . Nei siti di Castel San'Elia e Cinelli, invece, sono già iniziati da tempo i lavori di bonifica. Dati i tempi biblici per la soluzione del problema , i rappresentanti del Comitato Cittadino temono molto che la   data del 31/ 12 / 2008 possa essere una scadenza troppo ravvicinata, considerata la lentezza dei responsabili del Comune di Capranica e che quindi si rischia ancora di perdere in modo definitivo i finanziamenti .


 DELLA SALUTE PUBBLICA CHI SI PREOCCUPA ?

 

IMPORTANTISSIMO

Vi chiediamo di aderire in massa alla petizione on-line a sostegno di quanti di noi hanno denunciato il Ministro Bersani il quale si è rifiutato di dar seguito alle richieste delle istituzioni territoriali e dei Ministeri della salute e dell'Ambiente di riaprire la conferenza dei servizi relativa all'autorizzazione concessa per la Riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia.

E' UNA COSA DI VITALE IMPORTANZA. FIRMATE E FATE FIRMARE. 
INSERIRE IL LINK DELLA PETIZIONE PER CHI HA LA POSSIBILITA' NEI SITI E I BLOG .

Soprattutto FATE CIRCOLARE QUESTO MESSAGGIO .
Per aderire alla petizione cliccare sul link:
http://www.petitiononline.com/no_coke/petition-sign.html?